Sostituzione dei carburanti fossili con carburanti a minor impatto emissivo

Utilizzo di combustibili a basse emissioni

Al fine di proseguire con la sostituzione dei carburanti fossili con carburanti a minor impatto emissivo, il Gruppo Poste Italiane ha pianificato ulteriori investimenti. In particolare, a fronte degli accordi stipulati nel corso del 2025 con il Gruppo Eni (Enilive) e Q8, ha pianificato un potenziamento dell’alimentazione dei veicoli Diesel Euro VI con carburante HVO, da sviluppare entro il 2030. A tal proposito, per il 2026 il Gruppo si impegna a perseguire l’obiettivo di mantenimento annuale del 10% di HVO sulla flotta proprietaria, già raggiunto nel 2025, anche a fronte di un incremento del parco veicoli previsto nel prossimo futuro. 

Inoltre, con particolare riferimento ai propri fornitori in ambito logistico, il Gruppo, sulla base dei propri contratti, sta favorendo l’utilizzo dei biocarburanti da parte dei trasportatori e si prevede quindi un progressivo incremento dell’utilizzo dell’HVO con futuri effetti positivi in particolare sulle emissioni indirette (Scope 3 - Categoria 4). 

Inoltre, con riferimento alla flotta aerea, si conferma la volontà del Gruppo di utilizzare il SAF e se ne prevede un progressivo incre­mento fino al 2030. Attualmente, la percentuale di SAF in uso è pari al 4%, superiore al minimo normativo previsto, pari al 2%.