Progetto Polis

Progetto Polis

Nell’ambito del Piano Nazionale per gli investimenti Complementari al PNRR, il Gruppo ha proseguito nella realizzazione del Progetto "Polis – Case dei servizi di cittadinanza digitale", progetto strategico a supporto della coesione sociale del Paese che coinvolge circa 7.000 comuni su tutto il territorio nazionale con una popolazione inferiore ai 15 mila abitanti, nei quali l’Ufficio Postale viene trasformato nello sportello unico della Pubblica Amministrazione. Il progetto prevede inoltre la realizzazione di 250 spazi di coworking a livello nazionale, 80 dei quali nei Comuni con meno di 15.000 abitanti e l’implementazione di nume­rose iniziative a supporto della transizione energetica del Paese entro il 2026. Al 31 dicembre 2025, risultano conclusi e riaperti 4.849 Uffici Postali e sono stati completati 160 siti di coworking.

Relativamente ai servizi della Pubblica Amministrazione, l’operatività prosegue con la previsione di estendere, nel corso del 2026, il servizio di richiesta passaporti presso tutti gli Uffici Postali Polis.

Attraverso una metodologia innovativa “True Value”, che consente di coniugare la prospettiva finanziaria a quella della sosteni­bilità, il Gruppo Poste ha proceduto ad effettuare la misurazione dell’efficacia della progettualità in termini di benefici, principal­mente per la collettività. I nuovi Uffici Postali permetteranno di generare impatti sia sulla collettività, per esempio come tempo di attesa risparmiato, sia sull’ambiente. Dal punto di vista economico, si riportano nel seguito alcuni impatti valutati: 18.600 posti di lavoro creati, 348 milioni di euro per la sicurezza stradale e la riduzione di traffico e tempi di attesa, 32 milioni di euro per la riduzione di emissioni inquinanti.