Autonomia abitativa
Il Progetto “Autonomia abitativa donne vittime di violenza” avviato nel 2022, con la messa a disposizione di 10 alloggi appartenenti al proprio patrimonio immobiliare diffuso sul territorio italiano, da destinare ad alloggi provvisori per donne e madri con figli minori che hanno intrapreso un percorso di uscita dalla violenza. L’iniziativa vede il coinvolgimento di 9 Centri Anti Violenza in altrettanti comuni, realtà del Terzo Settore impegnate nella lotta contro la violenza di genere, e del Comune di Bari, con i quali sono stati sottoscritti i contratti di comodato d’uso gratuito. La durata iniziale dei comodati era di 3 anni (2022–2025); nel 2025 tutti e 10 i comodati sono stati rinnovati per ulteriori 2 anni, estendendo la loro validità fino al 2027. Il progetto prevede modalità di utilizzo degli alloggi diverse in base alle esigenze segnalate dai Centri Anti Violenza. In particolare, alcuni alloggi originariamente destinati a semi-autonomia sono stati convertiti in case emergenziali, per rispondere tempestivamente a situazioni di necessità immediata. Dal lancio del progetto, il numero di donne accolte negli alloggi del Gruppo è stato considerevole: 98 donne, accompagnate da 51 minori.